La normativa sulla sicurezza sul lavoro viene descritta nel D.lgs. 81/2008, aggiornato e pubblicato nel novembre 2020 nella versione n. 106; da qui è possibile effettuarne il download:

https://www.ispettorato.gov.it/it-it/strumenti-e-servizi/Documents/TU%2081-08%20-%20Ed.%20Novembre%202020.pdf

 

Nota: il presente testo non riveste carattere di ufficialità. le versioni ufficiali dei documenti sono pubblicati sulla gazzetta ufficiale della repubblica italiana a mezzo stampa oppure sui siti www.ispettorato.gov.it, www.lavoro.gov.it, www.normattiva.it. le considerazioni esposte sono frutto esclusivo del pensiero degli autori e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’amministrazione pubblica di appartenenza. non si assume nessuna responsabilità per eventuali danni sia diretti che indiretti causati dall’uso del presente testo.

Il D.lgs. 81/2008 è suddiviso in 13 Titoli:

  • Disposizioni generali (Titolo I)
  • Luoghi di lavoro (Titolo II)
  • Uso delle attrezzature di lavoro e dei Dispositivi di Protezione Individuale (Titolo III)
  • Cantieri temporanei o mobili (Titolo IV)
  • Segnaletica di sicurezza (Titolo V)
  • Movimentazione manuale dei carichi (Titolo VI)
  • Videoterminali (Titolo VII)
  • Agenti fisici (Titolo VIII)
  • Sostanze pericolose (Titolo IX)
  • Agenti biologici (Titolo X)
  • Atmosfere esplosive (Titolo XI)
  • Disposizioni penali (Titolo XII)
  • Disposizioni finali (Titolo XIII)

 

Il Testo Unico (T.U.) offre una dettagliata descrizione dei diritti e obblighi dei lavoratori e datori di lavoro e delle normative che riguardano la sicurezza sul lavoro, partendo dai diritti fondamentali sanciti dalla Costituzione Italiana.

Il Primo articolo della Carta Costituzionale fornisce già un’impronta importante al nostro Paese:

“L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro…”; salvaguardare la salute e l’integrità fisica degli essere umani è fondamentale.

Dall’Art.3 comma 4 del T.U.: “Il D.lgs. si applica a tutti i lavoratori e lavoratrici, subordinati e autonomi, nonché ai soggetti ad essi equiparati”.

Il T.U. in materia di salute e sicurezza sul lavoro, D.lgs. 81/2008, è stato redatto descrivendo in dettaglio tutte le regole e le procedure preventive da attuare per rendere sicuri i posti di lavoro per ridurre al minimo i rischi legati alle attività lavorative di ogni tipo.

Al datore di lavoro sono assoggettati obblighi e sanzioni, infatti il T.U. è strettamente correlato alle principali fonti normative in materia civile e penale.

 

Per citare due esempi, Art.2050 del Codice Civile:

Chiunque cagiona danno ad altri nello svolgimento di un’attività pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, è tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno”.

 

Art.43 del Codice Penale:

“Il delitto è colposo o contro l’intenzione quando l’evento, anche se preveduto, non è voluto dall’agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline”.

 

Quindi dovute all’inosservanza di regole cautelari.

Per questo è importante che il datore di lavoro adotti le precauzioni previste dalle normative.

Il senso di responsabilità ricade anche sui lavoratori stessi, come menzionato dal T.U. già dall’art.20; i lavoratori devono prendersi cura della sicurezza e della salute propria e degli altri. Azioni sbagliate dettate dalla scorretta messa in opera della formazione ricevuta dal datore di lavoro o dalla mancanza di regole ricadono su tutti i lavoratori.

 

Tra gli obblighi dei lavoratori c’è quello di sottoporsi ai controlli sanitari disposti dal medico competente.

La sorveglianza sanitaria, a seguito della quale il medico competente esprime un giudizio, consiste in primo luogo della conferma dell’idoneità alla mansione del lavoratore.

Tra le responsabilità del Datore di lavoro c’è quella di fornire i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) e formare il personale nel loro corretto utilizzo e quella di fornire i giusti mezzi di lavoro.

Tutte le risorse coinvolte hanno i propri obblighi e doveri. Il T.U. contiene tantissime norme e cerca di regolamentarle nel modo più esaustivo possibile, per questo è in continuo aggiornamento.

Le normative del D.lgs 81/2008 contribuiscono a lavorare in sicurezza, con conoscenza, competenza e lucidità. Fare di più è un atto di coscienza.

Sikuro, con il suo software in Cloud, attraverso i princìpi di prevenzione, protezione e monitoraggio, offre un supporto e una soluzione concreta nel rispetto delle misure e dei provvedimenti del T.U. atti a tutelare la salute e l’integrità dei lavoratori limitando i rischi.